lunedì 5 marzo 2012

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                         La bufera              



Hai dato il mio nome a un albero? Non è poco;
pure non mi rassegno a restar ombra, o tronco,
di un abbandono nel suburbio. Io il tuo
l'ho dato a un fiume, a un lungo incendio, al crudo
gioco della mia sorte, alla fiducia
sovrumana con cui parlasti al rospo
uscito dalla fogna, senza orrore o pietà
o tripudio, al respiro di quel forte
e morbido tuo labbro che riesce,
nominando, a creare; rospo fiore erba scoglio -
quercia pronta a spiegarsi su di noi
quando la pioggia spollina i carnosi
petali del trifoglio e il fuoco cresce.






                                                      EUGENIO MONTALE
                                                      da " MADRIGALI PRIVATI "






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3 commenti:

  1. questa è una delle poesie di montale che mi hanno piegata, come un foglietto.

    braci su ogni giorno.

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